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Informazioni sul tumore del polmone

I polmoni sono organi spugnosi carichi di aria situati nel torace che sono responsabili dell’introduzione di ossigeno nell’organismo. Inspirando, l’aria entra nei polmoni attraverso la trachea e passa per delle ramificazioni chiamate bronchi che, diventando più sottili, prendono il nome di bronchioli. All’estremità dei bronchioli si trovano piccole sacche di aria chiamate alveoli. Qui l’ossigeno dell’aria passa al circolo sanguigno mentre l’anidride carbonica nel sangue passa agli alveoli per essere espulsa con l’espirazione.

Le cellule cancerose sono cellule del corpo che non funzionano correttamente. Il DNA all’interno delle cellule contiene raggruppamenti specifici di informazioni chiamati “geni”. I geni regolano numerose attività cellulari, inclusa la crescita e la proliferazione cellulare. Le cellule sane possono smettere di dividersi e di crescere quando diventano troppo vecchie e, se vengono danneggiate, possono anche andare incontro ad un processo di “morte programmata”. Quando dei geni specifici sono danneggiati o mutati le cellule possono perdere la loro capacità di riconoscere quando invecchiano o se vengono danneggiate e quindi continuano a dividersi e a moltiplicarsi in modo incontrollato dando origine così al tumore. Quando questo processo avviene nelle cellule dei polmoni si parla di tumore del polmone o tumore del polmone.


Qualsiasi aspetto che aumenti la possibilità di contrarre una malattia viene chiamato fattore di rischio. Avere un fattore di rischio non significa che si svilupperà sicuramente una malattia, così come non averlo non significa che non ci si ammalerà sicuramente. Avere un fattore di rischio significa che è più probabile per una persona contrarre una malattia rispetto a qualcuno che non abbia questo fattore di rischio.

I fattori di rischio del tumore del polmone includono:

  • Il fumo
  • L’esposizione al fumo passivo
  • L’esposizione a radiazioni, come la radiografia al torace
  • L’esposizione all’asbesto
  • L’esposizione a radon
  • L’inquinamento dell’aria
  • Una storia familiare di tumore del polmone

A volte un tumore è inoffensivo e può non richiedere alcun trattamento. Questi tumori sono noti come tumori benigni. Qualche volta le cellule cancerose possono separarsi dal tumore, entrare nel circolo sanguigno e diffondersi in aree diverse dei polmoni o persino in altri organi del corpo e questa situazione può essere più grave. In tal caso si parla di tumori maligni che richiedono di essere trattati.


Esistono numerosi test usati dagli specialisti per diagnosticare il tumore del polmone e per stabilire se si è diffuso ad altre parti del corpo. Se il suo medico sospetta che lei abbia un tumore del polmone potrebbe richiederle di eseguire un’indagine diagnostica per immagini che fornisce un’immagine dell’interno dei polmoni. Si può valutare di eseguire una radiografia a raggi X o una TAC in modo da fornire allo specialista più informazioni sull’eventuale tipo di tumore, la sua dimensione e se si è diffuso.

Il tumore del polmone viene solitamente confermato poi da una biopsia polmonare, ottenuta mediante il prelievo di una piccola porzione di tessuto dai polmoni che viene fatta analizzare per confermare o meno il tumore. È possibile che vengano eseguiti anche test aggiuntivi per determinare la tipologia specifica di tumore del polmone. Nel prossimo paragrafo sono illustrati i diversi tipi di carcinoma polmonare.

Tipi di tumore del polmone

Esiste più di un tipo di tumore del polmone. Una diagnosi di carcinoma polmonare può consentire ai medici di identificare il tipo di tumore del polmone da cui si è affetti in base a come appaiono le cellule al microscopio e a quali mutazioni genetiche specifiche hanno subito. In base al tipo di tumore che lei ha, le verranno proposte diverse opzioni di trattamento.

Il carcinoma del polmone a piccole cellule (o microcitoma) rappresenta circa il 10–15% dei carcinomi polmonari. Questo tipo di tumore tende a crescere e a svilupparsi velocemente.


Il carcinoma NSCLC è il tipo più frequente. Esistono tre tipi principali di NSCLC (adenocarcinoma, carcinoma a cellule squamose e carcinoma a grandi cellule) che hanno tutti origine da diversi tipi di cellule cancerose dei polmoni. L’adenocarcinoma ha origine nelle cellule ghiandolari che producono muco a livello di terminazione delle vie aeree. Il tumore a cellule squamose si sviluppa nelle cellule che rivestono la superficie delle vie aeree. Nel carcinoma a grandi cellule, quando analizzate al microscopio, le cellule appaiono grandi e tonde, con un nucleo ampio (dove risiede il DNA della cellula).

Nonostante possa colpire chiunque, il NSCLC si verifica principalmente nei fumatori e negli ex-fumatori.

Sistema di stadiazione dei tumori

Al momento della diagnosi viene assegnata una sigla che identifica la dimensione o il grado di diffusione del tumore. Conoscere la stadiazione di un tumore è di aiuto per il medico nella decisione della cura da consigliare.

Le lettere T, N e M stanno per Tumore primario (T), linfoNodi (N) e Metastasi (M).

I numeri e le lettere che appaiono dopo la lettera T, N e M forniscono dettagli valutativi in termini medici del tumore, usati dagli specialisti per aiutare nella decisione delle opzioni di trattamento migliori per ogni paziente.

I numeri e le lettere dopo la T indicano le dimensioni del tumore primario.

La Classificazione del tumore T1, T2 o T3 indica le dimensioni del tumore primario. Di solito sono considerati tumori T1 quelli di dimensione inferiore ai 3 cm, i tumori T2 sono tra 3 cm e 5 cm, e i tumori T3 hanno dimensioni dai 5 cm ai 7 cm.
Una classificazione T4 indica un tumore di dimensioni superiori ai 7 cm, che si è esteso a più di un lobo polmonare o che si è diffuso a un organo adiacente.

La Classificazione del coinvolgimento dei linfonodi si riferisce all’estensione del tumore ai linfonodi vicini; N1 significa che il tumore si è diffuso ai linfonodi interni al polmone, N2 significa che si è diffuso ai linfonodi situati al centro del torace o al di sotto delle ramificazioni dei bronchi e N3 identifica un tumore evidenziato in linfonodi lontani dal tumore principale.

La Classificazione della metastasi indica se il tumore si è esteso ad organi distanti. Un valore di M1 indica che vi è la presenza di metastasi, quindi il tumore si è diffuso in altri organi; una stadiazione pari ad a, b o c si riferisce alla distanza raggiunta dalle cellule tumorali primarie e al numero delle aree diverse in cui il tumore è giunto.


Un tumore che si è diffuso ad altri organi è detto tumore di stadio IV o avanzato. Se il tumore del polmone si è diffuso, spesso viene rilevato nelle ossa, nel fegato o nel cervello.


Le opzioni di trattamento per un NSCLC avanzato prevedono solitamente chemioterapia, immunoterapia o farmaci tumorali mirati, a seconda del tipo di mutazione genetica che ha portato allo sviluppo del tumore.

Differenti sottocategorie di tumori sono causate da mutazioni in geni specifici. Alcuni farmaci tumorali sono efficaci solo su tumori che hanno una particolare mutazione genetica. Prima di ricevere una terapia mirata il tumore viene analizzato, in modo che i medici possano identificare il tipo di terapia che potrebbe essere efficace e quella che invece potrebbe non esserlo.

Molte terapie mirate sono all’avanguardia della ricerca e possono essere ancora in fase di sviluppo. Questo può voler dire che ci sono farmaci che sono ancora in fase di valutazione negli studi clinici e che può non essere ancora noto se siano migliori o peggiori dei trattamenti correnti.